Poche volte ho avuto la possibilità di recensire aziende. Da una parte non sono tipo da bussare a destra e manca chiedendo prodotti da provare per poi scrivere articoli, dall’altra perché sono dell’idea che se vengo a chiederti qualcosa e tu azienda me la concedi, sicuramente ti aspetterai una recensione da 5 stelle in cui elogio l’eccellente qualità dei tuoi prodotti. Così dopo la terza e ultima volta che l’ho fatto, non ho più accetto.

Questo caso però è diverso. Sono capitata nel posto di cui vi sto per parlare come turista. Una piccola malga che ho avuto la fortuna di conoscere 4 anni fa, durante due giorni di vacanza, in cui il Biondo mi aveva portato “in montagna”…

Mi sembrava una cosa strana già quella…

“Siamo circondati da montagne!!” Continuavo a ripetere mentre lui con la solita serenità che lo contraddistingue mi rispondeva “Sono montagne diverse, quella è montagna, non questa!”. Ho dovuto dargliene atto perché le montagne della Val d’Aosta sono davvero più belle!

Paradossalmente negli ultimi tre anni, tra le montagne a due ore di distanza e il mare a sei, abbiamo sempre optato per il mare. La scorsa settimana, avendo due sere libere da lavoro, ho iniziato a cercare qualcosa per poter staccare due giorni. Al mare più vicino abbiamo messo una bella croce sopra quando ho scoperto (ahimè) che gli unici posti in cui i cani erano accettati mi sarebbero costati quasi quanto una crociera.

Abbiamo cambiato direzione, prediligendo di nuovo quelle montagne di cui lui è sempre stato innamorato e che io, poco per volta apprezzo sempre di più. Abbiamo trascorso tre giorni in totale relax e in ottima compagnia ma la cosa che mi ha letteralmente rubato il cuore è stato vedere come in questi luoghi esista ancora il rispetto non solo per le persone, ma per gli animali e per la natura. 

E’ una piccola azienda agricola, sconosciuta da Trip Advisor perché aperta solo per due mesi all’anno. La loro “sede” è una malga del 1700, in pietra e legno, ristrutturata con cura. Si trova a Barmasc (Ayas), a 2000mt sul l.d.m., raggiungibile con una passeggiata di 10/15 minuti. Il loro logo è un’ellisse rossa e nera che riporta su i nomi delle due sorelle che insieme ai genitori e rispettivi mariti, sono l’anima della “Fromagerie Marie & Elise, Alpe Corneuil”.

In questo piccolo angolo di paradiso potete trovare riposo, serenità e ottimo cibo, prodotto esclusivamente con ingredienti a km 0. Mostarde, marmellate, grappe, formaggi prodotti con il solo latte proveniente dalla valle, salumi e dolci. E vi avviso… Potrebbe venirvi voglia di rimanere lì, soprattutto per l’ospitalità meravigliosa che queste donne riservano a tutti i passanti.

Poco prima di rimetterci in cammino per tornare in paese, Elise ha fatto rientrare le mucche nella stalla e ha iniziato la mungitura. Io paradossalmente, malgrado sia cresciuta in campagna, le mucche le ho viste dal vivo poche volte e sempre a debita distanza. Quella sera sono entrata nella stalla e le ho viste mungere, tutte rigorosamente a mano. Ho accarezzato una delle tre vitelline e l’ho vista bere la sua razione di latte serale, perché si, il latte viene utilizzato per la produzione di formaggi ma i vitelli ne hanno diritto prima di tutti gli altri.

Ho anche scoperto come queste giganti buone siano coscienti della loro mole e che abbiano riguardo nei confronti della persona che le accudisce. Sono stata baciata da una di loro che continuava a muovere la sua testona sotto le mie mani come se ci conoscessimo da sempre…

Siamo venuti via con due bottiglie di latte appena munto, vino, formaggi, salumi e marmellate. Le nostre belve erano felici per le corse e noi eravamo in pace con il mondo! E mentre ripensavo a questo posto fantastico e la passione e l’etica che muovono queste donne, mi sono detta che non potevo non dedicare a loro un piccolo posticino sul mio diario… Se passate di li, passate a trovarle!

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