mafalde sicilianeIn occasione del contest sul tartufo che si era svolto a Cigoli, la moglie dell’organizzatore mi aveva regalato un pezzetto di pasta madre. In passato avevo provato a prendermi cura di qualcosa di simile, ma ahimè, avevo sempre barbaramente ucciso la mia massa bolliciosa e così, dopo diversi tentativi avevo abbandonato l’idea. Salutando la signora che mi aveva gentilmente offerto una seconda, terza, ennesima chance, dissi “Gli darò un nome e cercherò di tenerlo in vita!”. Beh, sette mesi dopo posso finalmente presentare Geronimo! Il fatto che abbia deciso di presentarlo proprio oggi non è casuale, questa settimana infatti, Aifb con il calendario del cibo italiano celebra il pane, ambasciatrice è Valentina Venturi del blog Non solo di pane.

mafalde siciliane con lievito madre

La mafalda è un pane tipico siciliano dell’area palermitana. E’ un pane morbido dalla crosta dorata e croccante preparato con semola di grano duro e semi di sesamo. Le sue origini sembrano essere arabe, farina di semola e semi di sesamo, venivano indicati con la parola siculo-araba di ‘giuggiulena’. Con questo termine vengono chiamate anche le rocce di arenaria locale che formano la catena dei monti Iblei, per la loro facilità nello sfaldarsi, nel ridursi appunto della forma di piccoli ciottoli, quasi come semi di sesamo. La versione più probabile della storia però, afferma che questo pane sia stato in realtà realizzato nell’Ottocento e che un maestro panificatore catanese l’abbia dedicato, nei primi del Novecento, a Mafalda di Savoia.

Mafalda siciliana

Ingredienti:

  • 500 g di semola di grano duro
  • 150 g di pasta madre
  • 200 ml circa di acqua
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 15 g di sale
  • semi di sesamo qb

Procedimento:

  1. Versate nella ciotola dell’impastatrice l’acqua e la pasta madre rinfrescata da qualche ora. Azionate il gancio e lavorate per qualche minuto.
  2. Aggiungete la farina, l’olio e solo alla fine il sale. Lavorate fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo (potrebbe essere necessario aggiungere ancora qualche cucchiaio di acqua).
  3. Lasciate lievitare il panetto al riparo da correnti d’aria fino  quando non avrà raddoppiato il volume.
  4. Sgonfiate l’impasto, lavoratelo brevemente e dividetelo in 4 parti uguali.
  5. Modellate con la pasta un filoncino e disponetelo sulla spianatoia dandogli la forma di un serpente. Riportate la coda del serpente sopra le anse.
  6. Inumidite leggermente l’impasto con un pennellino, cospargete con i semi di sesamo la forma schiacciandola leggermente.
  7. Lasciate lievitare le pagnottelle coperte con un telo per circa un’ora. Infornate a 200°C per circa 20 minuti (o fino a doratura).

pasta madre

Difficoltà: MEDIO/BASSA

Tempi di preparazione: 60 MINUTI

Tempi di cottura: 20 MINUTI

Modalità di cottura: FORNO

Porzioni: PER 4 PERSONE

Fonti:

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