minestra-collarzilla

A fine novembre avevo stilato un bellissimo promemoria con l’elenco di tutti gli articoli che volevo scrivere per il calendario dell’avvento di Menta&Salvia. Lo guardo e il sentimento che provo è di rabbia misto a stanchezza e non so cos’altro… Vivo ormai in negozio per gran parte del mio tempo. Entro al mattino pesto e torno a casa alla sera tardi. Non sto fotografando e a dirla tutta non sto proprio cucinando; quando chiamo per ordinare le pizze la signora dall’altra parte del telefono mi riconosce da “una bufala e una salsiccia e provola da asporto”. Ma, oggi il calendario del cibo italiano Aifb celebra la minestra coll’arzilla e io ne sono fiera ambasciatrice! Da quando è iniziata questa fantastica esperienza in Aifb sono stata ambasciatrice di diverse giornate: la brioche col tuppo; la giardiniera; sciroppo di mirtilli e lamponi; il montebianco, ma ammetto che di quella odierna, ne sono davvero orgogliosa! La minestra coll’arzilla è uno dei pitti tipici della tradizione romanesca e di conseguenza della mia splendida regione. Vi invito quindi a leggere l’articolo ufficiale che, per ovvi motivi non riporto qui. Non con poche difficoltà sono riuscita a cucinare e fotografare prima di scappare a lavoro e al mio rientro alla sera l’ho mangiata con molta, anzi, tanta soddisfazione. Riprende così il lento countdown iniziato più di dieci giorni fa e siamo già al 12!   

Minestra coll’arzilla

Ingredienti:

  • 600 g circa di ali di arzilla
  • un broccolo romanesco di circa 500 gr
  • 200 gr di spaghetti
  • 200 gr di pomodori pelati
  • 3-4 filetti di acciuga sott’olio
  • olio extravergine d’oliva
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchi d’aglio
  • un mazzetto di prezzemolo
  • Peperoncino e sale qb

Procedimento:

1. Mondate e tagliate il sedano, la carota e la cipolla a pezzi grossolani e metteteli nella pentola insieme a qualche gambo di prezzemolo e al sale. Aggiungete le ali di razza già spellate e pulite. Coprite e appena inizia a bollire, regolate la fiamma al minimo e fate cuocere a fuoco lentissimo per circa 20 minuti.

2. Tirate su la razza con un mestolo forato e pulitela eliminando le cartilagini. Mettete da parte i filetti di polpa e rimettete tutti gli scarti nella pentola con il brodo lasciando cuocere per un’altra mezz’ora. Aggiungete 4 cucchiai di olio , un pizzico di sale.

3. Preparate un trito finissimo con l’aglio, qualche foglia di prezzemolo e poco peperoncino e fatelo appassire a fuoco lento in una casseruola con l’olio. Dopo qualche minuto unite i filetti di acciuga e schiacciateli con la forchetta quindi unite i pelati sminuzzati e due dita di vino, coprite e fate cuocere per  15 minuti.

4. Dividete il broccolo in cimette, lavatele e dividete in due o in quattro quelle più grosse. Mettetele nella pentola e fatele insaporire per qualche minuto nella salsa a fuoco vivace.

5. Filtrate il brodo di pesce lasciandolo cadere direttamente nella casseruola con i broccoli. Unite anche i pezzetti di polpa recuperati dagli scarti e fate bollire dolcemente per 10 minuti quindi regolate il sale e calate gli spaghetti rotti a pezzetti. Fate cuocere per  12 minuti e servite la minestra ben calda.

minestra-arzilla

Difficoltà: MEDIO/BASSA

Tempi di preparazione: 20 MINUTI

Tempi di cottura: 40 MINUTI

Modalità di cottura: FORNELLO

Porzioni: PER 4 PERSONE

2 Comments on Minestra coll’arzilla

  1. lara
    13 dicembre 2016 at 12:59 (10 mesi ago)

    oramai devo dire che il motto non è star dietro a tutto, ma correre dietro a tutto, mannaggia! Anch’io mi riprometto sempre di arrivare con tutto sotto controllo ma ops! Siamo il 13, il controllo è perso, SIAMO AL PANICO!!!!! però stasera una cucchiaiata di zuppa seduta tranquilla me la prenderei davvero volentieri…

  2. tizi
    14 dicembre 2016 at 11:35 (10 mesi ago)

    prenditi il tuo tempo cara, a volte è un sacrosanto diritto ricorrere al cibo da asporto, non c’è nulla di male! e poi a quanto vedo poi i tuoi impegni non ti impediscono di proporre piatti originali e invitanti come questo… mi ci vorrebbe proprio una minestra come questa quando rientro dal lavoro, sarei curiosissima di assaggiarla! un abbraccio, a presto!