pizza bianca prosciutto mozzarella

Che da questo gioco c’è sempre da imparare l’ho gia detto vero? E che ogni mese le poche certezze che ho si vanificano, anche, se non sbaglio… E’ l’Mtchellenge, è la sfida, la sfida che ogni mese gioco contro me stessa e la mia ansia.

Amo i lievitati, non l’ho mai nascosto anzi, l’ho sempre “ostentato”. Ma devo ammettere una cosa. Sulla pizza sono molto intransigente, ma proprio tanto. Non la mangio solo a Napoli ma solo in quelle pizzerie che fanno la pizza napoletana, quella con il cornicione alto, il centro sottile, che la cuociono nel forno a legna… Capirete quindi che per me farla in casa è un po’ un’eresia e infatti, le volte che ho deciso di farla sono state davvero pochissime. Quando il sei giugno è stato annunciato il tema della sfida n.58, credo di aver sfoderato il mio migliore sorriso a 90 denti. Felice come una Pasqua due giorni dopo ho iniziato ad impastare…

impasto no lievitazione

impasto lievitato

Il primo tentativo è stato un po’ vano… Subito non capivo cosa fosse successo, mi sono arrovellata il cervello per un po’, poi sono andata a rileggere l’articolo scritto dalla bravissima Antonietta, vincitrice della precedente sfida e terzo giudice in questo mese tutto margherita e quattro stagioni… Avevo saltato una lievitazione… Al secondo tentativo la pizza è stata qualcosa di meraviglioso… Naturalmente ho provato la cottura fornello-forno, che per i motivi elencati prima era quella da provare per prima in assoluto (spazzolata via prima di poterla fotografare) . Al terzo tentativo la prova è stata per la cottura solo fornello e ieri l’ultima, quella con il lievito madre. Io, killer di lievito madre che dopo svariati decessi, oltre ad essere riuscita a tenerne uno in vita per più di due mesi, sono riuscita ad utilizzarlo per preparare addirittura la pizza… A detta del biondo la migliore in assoluto che abbia mai fatto! Grazie Antonietta!

Le altre due versioni che meritano un po’ di calma per essere descritte al meglio (e magari due foto se la pizza non viene divorata prima del tempo) arriveranno in un altro momento.

Pizza napoletana con metodo diretto (idratazione al 55%)

Ingredienti:

  • 450 g di farina
  • 250 ml di acqua
  • 12 g di sale
  • 1 g di lievito di birra

Per il condimento:

  • 2 etti di prosciutto crudo
  • 4 mozzarella di bufala
  • 15/20 pomodori pachino
  • un mazzo di rucola

Procedimento:

Dal quantitativo di acqua iniziale prelevarne due tazzine, in una sciogliere il sale, nell’altra il lievito. In una ciotola versare l’acqua rimanente e il lievito sciolto ed iniziare ad aggiungere la farina setacciata, poca per volta. Finita la farina aggiungere il sale sciolto nell’acqua e continuare ad amalgamare fino ad ottenere il punto di pasta (ci vorranno circa 10 minuti).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo (ci vorranno circa 20 minuti).

Formare una palla e riporla all’interno di un contenitore coperto da pellicola. Lasciar lievitare per circa due ore.

Al termine della prima lievitazione procedere con lo staglio: formare dei panetti da circa 200 g l’uno e far lievitare nuovamente avvolti in un canovaccio non infarinato. Far lievitare per altre 4/6 ore ad una temperatura di circa 25°C.

Riscaldare il forno alla massima temperatura insieme alla teglia utilizzata per la cottura. Stendere l’impasto aiutandosi solo con le mani SENZA utilizzare il matterello, prima dal centro verso il bordo e poi facendolo debordare roteandolo.

Togliere la teglia dal forno, trasferire l’impasto all’interno SENZA oliare, condire e  far cuocere la pizza nel ripiano basso del forno per 5 minuti e poi trasferirlo in quello più alto per altri 4/5 minuti.

fetta pizza

Difficoltà: BASSA

Tempi di preparazione: 40 MINUTI + LIEVITAZIONE

Tempi di cottura: 10 MNUTI

Modalità di cottura: FORNO

Porzioni: PER 4 PERSONE

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.58 dell’Mtchallenge, terzo giudice Antonietta del blog La trappola golosa

mtc58

3 Comments on pizza, pizza e ancora pizza!

  1. Antonietta
    3 luglio 2016 at 17:46 (12 mesi ago)

    Alessandra quando una mia pizza viene rifatta da chi ha confidenza e ama i lievitati mi incute un certo timore
    E vedere risultati eccellenti come quelli ottenuti da te mi riempie di orgoglio
    Meravigliosa la presentazione sul tagliere; è una stella, ma mi fa pensare immediatamente alla stella più importante, il sole, con un accompagnamento ideale per le cene o i brunch di questa stagione

  2. alessandra gennaro
    4 luglio 2016 at 02:44 (12 mesi ago)

    io ti lovvo.
    Ma di un amore senza confini, infinito proprio.
    Ad avercene, concorrenti come te. Determinati, umili e bravi.
    Grazie grazie grazie!

    • Alessandra
      4 luglio 2016 at 23:08 (12 mesi ago)

      Così mi fai diventare rossa rossa… Grazie per le tue parole!